Notizie-REAL CIRCOLO FRANCESCO II DI BORBONE

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Real Circolo Francesco II di Borbone

 

 


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Visita di S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie e Orleans,

Duca di Calabria, Capo della Real Casa delle Due Sicilie

18 - 20 settembre 2018

 

Visita di S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie e Orleans,
Duca di Calabria, Capo della Real Casa delle Due Sicilie
18 - 20 settembre 2018

Napoli è tornata Capitale per tre giorni. Ha infatti ospitato dal 18 al 20 settembre la visita storica S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie e Orleans, Duca di Calabria, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

S.A.R. il Serenissimo Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie e Orleans, Duca di Calabria, ha trascorso due giorni intensissimi a Napoli, per una visita storica che lo ha visto protagonista soprattutto dell’entusiasmo popolare. Erede diretto dell’ultimo Re di Napoli Francesco II, è oggi il Capo della Real Casa delle Due Sicilie, egli infatti porta anche il titolo del ramo primogenito dei Borbone delle Due Sicilie, quello di Conte di Caserta, trasmessogli dal primo fratello superstite di Francesco II, Alfonso, da cui discendono tutti gli attuali Due Sicilie.
Il Duca di Calabria è giunto a Napoli, accompagnato da Sua Eccellenza Carlos Bàrcena Portolés Ambasciatore di Spagna, alle 18.30 alla Stazione Centrale, dove è stato accolto da una delegazione del Real Circolo Francesco II di Borbone, su invito del Presidente del Real Circolo Francesco II di Borbone, Paolo Rivelli.
Alle 19.30 il Duca di Calabria ha fatto il suo ingresso al Teatro San Carlo, il simbolo della lungimiranza dei Borbone e di Napoli nel mondo. Su invito della Sovraintendente, la dottoressa Rosanna Purchia, Sua Altezza è stato ricevuto dalla dott.ssa Emmanuela Spedaliere, Direttrice Affari Istituzionali del San Carlo, che ha fatto gli onori di casa e illustrato al Principe Pietro le meraviglie del teatro e da S.E. Jose Luis Solano Gadea, Console Generale di Spagna a Napoli. Don Pietro ha preso posto al centro del Palco Reale per assistere al balletto “LA SIGNORA DELLE CAMELIE”, insieme a le Loro Eccellenze l’Ambasciatore di Spagna, Carlos Bàrcena Portolés e al Console Generale di Spagna a Napoli, José Luis Solano Gadea, il Presidente del Real Circolo Francesco II di Borbone Paolo Rivelli e una delegazione del Circolo guidata dal M° Gino Cimmino. Al termine il Principe Don Pietro ha consegnato alla Direttrice Affari Istituzionali del Teatro San Carlo, la Dott.ssa Emmanuela Spedaliere, una targa a ricordo della sua visita .
Successivamente il Duca di Calabria si è recato presso il Circolo Canottieri Napoli per una cena in suo onore, insieme ai Soci e simpatizzanti del Real Circolo, al fine di sostenere le attività benefiche del Real Circolo. Inoltre grazie al contributo di “Antonino De Simone” , storica fabbrica del corallo, di Pasta Gentile di Gragnano, sarà possibile avviare un nuovo programma a favore dell’Ospedale Santobono. Al suo arrivo è stato accolto sulle note dell’Inno di Paisiello e successivamente di alcune arie classiche napoletane, eseguite dai solisti dell’Orchestra San Giovanni, con il M° Keith Goodman. Un piccola cerimonia ha seguito questi momenti, con i saluti del Presidente Paolo Rivelli: “Altezza, conosco i suoi sentimenti e il legame sincero con l’Italia e in particolare con il Sud dell’Italia, conosco anche l’affetto che la sua gente ricambia e che l’accompagnerà durante la sua visita a Napoli. Qui, tra noi, ci sono sentimenti puri e disinteressati, importanti valori condivisi, come la solidarietà verso i bisognosi, nello spirito del Re Francesco di cui ci onoriamo di portare il nome. Condivisione di principi come le radici cristiane, la cultura e la tradizione che la nostra ricchissima storia ci ha tramandato. Lei come Capo della Real Casa delle Due Sicilie, incarna questi valori, avendo la responsabilità del suo alto ruolo istituzionale e noi guardiamo a Lei come riferimento, che con saggezza e prudenza governa questo grande patrimonio di storia e cultura.”…
S.A.R. il Duca di Calabria ha consegnato il diploma di Cavaliere Costantiniano ad Honorem al Maestro Oleg Supereko, essendo egli di fede Cristiana Ortodossa e poi ha accettato di consegnare ai fortunati i diplomi ai nuovi Soci del Real Circolo, al Dott. Attilio Giordano e all’Avv. Carlo Maria Pirone. Presentata anche la scultura in bronzo del M° Domenico Sepe, che rappresenta il volto dell’ultimo Re di Napoli e “incarna” il premio Francesco II di Borbone.


Il giorno 19 settembre Festa del Santo Patrono Gennaro su invito di S.E. il Duca Riccardo Carafa d’Andria Presidente della Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro, alle ore 9.00 precise S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie,
Duca di Calabria, Conte di Caserta, indossando il Collare di Gran Maestro del Real e Insigne Ordine di San Gennaro, ha fatto il suo ingresso nel Duomo di Napoli accolto dalla folla assiepata. Dopo essere stato introdotto nella Cappella di San Gennaro dal Duca d’Andria e dagli altri membri della Deputazione, che lo hanno accolto calorosamente, ha firmato l’albo d’oro della Deputazione, ed è poi stato accompagnato sull’altare al posto d’onore tra il Sindaco di Napoli de Magistris e il Presidente della Regione Campania De Luca. Ha assistito alla cerimonia suggestiva ed emozionante, culminata con il bacio della teca contenente le ampolle, dopo che il S.Em.Rev.ma il Cardinale Sepe aveva comunicato che in realtà il sangue era insolitamente sciolto dalla sera prima, proprio in coincidenza dell’arrivo di Don Pedro a Napoli, per una singolare coincidenza, che comunque è di buon auspicio!
Quando però durante la sua omelia il Cardinale Sepe saluta la presenza delle autorità, dal popolo dei fedeli arriva un solo,unico fragoroso applauso, solo dopo aver pronunciato il Principe Don Pietro di Borbone , Duca di Calabria. Al termine il Capo della Real Casa ha potuto visitare il museo del Tesoro di San Gennaro guidato dal suo direttore il dott. Paolo Iorio.
 
Dopo essersi congedato da S.E. il Duca Riccardo Carafa d’Andria, a cui ha donato uno splendido volume di storia della Famiglia Borbone , il Duca di Calabria si è immerso nelle strade e vichi della Napoli del centro storico, tra l’entusiasmo della gente a cui ha dispensato sorrisi, abbracci, fotografie e persino un bacio regalato con un caloroso ed affettuoso abbraccio da una signora.


 
Ha visitato alcune botteghe d’arte presepiale, quella della famiglia D’Auria, dei fratelli Capuano e di Marco Ferrigno.





 
 


E’ seguito un pranzo tipico a base di prodotti tipici campani, come tradizione in casa del Cav. Ettore Corrado Araimo, di proverbiale ospitalità, a Palazzo Spinelli di Laurino, nel cuore del centro storico, accolti nel cortile dalle note del Trio Esperidi, con un repertorio di canzoni popolari.
 
Nel pomeriggio S.A.R. il Serenissimo Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie e Orleans, Duca di Calabria, Capo della Real Casa delle Due Sicilie è stato ricevuto alle 16.00 all’Ospedale Pediatrico Santobono per una iniziativa benefica, accolto calorosamente dalla responsabili Relazioni Istituzionali, Dott.ssa Donna Federica Minaci Sambiase Sanseverino e dagli altri vertici dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon. In qualità di Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Pietro ha consegnato un Elettrobisturi all’Ospedale Pediatrico Pausilipon di Napoli, e ha visitato alcuni reparti di questa eccellenza d’Italia con i vertici dell’Azienda Ospedaliera. Don Pietro di Borbone guida infatti l’antica Milizia Costantiniana, che ha oggi vocazione di aiuto verso i bisognosi. L’ iniziativa, ideata dal Presidente del Real Circolo Paolo Rivelli, è stata resa possibile grazie al sostegno e alla sensibilità del Presidente della Mutua “Il Melograno”, il Dott. Andrea Delfini ed è legata a promuovere il completamento della casa famiglia “l’Arcobaleno dei bambini”, sita a Gioia Tauro in Calabria, assegnata e gestita dal MAOSEDDD (Movimento Associazioni per la Sicurezza e Diritti dei Disabili Onlus).
Nel tardo pomeriggio il Duca di Calabria ha visitato, su invito del Governatore della Real Arciconfraternita e Monte del Santissimo Sacramento de’ Nobili Spagnoli, Don Landolfo Caracciolo di Melissano, e accompagnato dal M.se Vittorio Talamo de Vargas Machuca, potendo costatare i restauri effettuati e i lavori ancora da terminare per poter riaprire al culto la chiesa, uno dei complessi religiosi più importanti di Napoli. Un complesso al cui recupero ha contribuito proprio il Principe Don Pietro, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, come discendente diretto di Carlo III nel 1734.
Nonostante i tanti impegni che lo avevano visto protagonista senza tregua dal primo mattino di un vero e proprio tour de force, il Duca di Calabria aveva espresso il desiderio di non mancare un appuntamento a cui teneva particolarmente: poter pregare e depositare un omaggio floreale nel Pantheon dei Borbone, la Cappella Reale dove riposano i Re delle Due Sicilie. Alle 19.45 il Principe Don Pietro ha varcato il monumentale portone di Santa Chiara, dove ad attenderlo c’erano i Responsabili delle Sezioni del Real Circolo Francesco II di Borbone e alcuni simpatizzanti.
 
Nel silenzio e raccoglimento il Principe si è raccolto in preghiera da solo per alcuni minuti sull’inginocchiatoio di fronte alla cappella. Poi ha deposto un mazzo di fiori sotto il sepolcro monumentale della Regina Santa Maria Cristina.
La sera ha visto il Principe protagonista di una visita in uno dei luoghi più tipici della Napoli popolare, il Rione Sanità, secondo il suo desiderio di voler stare tra la gente e di conoscere la vera anima della Capitale.
Dopo aver passeggiato ammirando gli antichi palazzi che si affacciano sui Tre Santi, Don Pietro circondato da sentimenti puri e disinteressati della gente, ha potuto gustare le delizie di Concettina ai Tre Santi e di Ciro Poppella, rimanendo incantato da questa coda di una lunga e faticosa giornata per la Festa di San Gennaro. A questo proposito Don Pietro ha più volte dichiarato che San Gennaro resterà per sempre nel suo cuore.
Il giorno seguente è ripartito alla volta di Roma, dove è stato ricevuto alla Link University di Roma, invitato dai vertici dell’ateneo. Ad accoglierlo il Fondatore e Presidente On.le Vincenzo Scotti, il Rettore Prof. Carlo Roveda, il Direttore Generale Ing. Pasquale Russo, il Prorettore alla Ricerca Prof. Carlo Maria Medaglia e i vertici della DGS Spa, in primis il suo CEO il Dot. Vincenzo Fiengo.



Il premio “Francesco II di Borbone”, ormai alla V edizione, ideato dal Presidente del Real Circolo, Paolo Rivelli, quest’anno per “Sviluppo e Tecnologia” in collaborazione con Link Campus University è stato consegnato da S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria e Capo della Real Casa delle Due Sicilie alla DGS SpA, per il merito e l’impegno profuso in questo settore nel Meridione. I dirigenti della DGS hanno presentato e illustrato al Duca di Calabria un progetto “BlockChain in Agri-Food, legato alla tracciabilità dei prodotti nel campo dell’agricoltura, settore strategico per i prodotti di qualità italiani. La cerimonia di consegna ha avuto luogo il 20 settembre presso l’Antica Biblioteca della Link Campus University. DGS si è dichiarata onorata di aver ricevuto questo riconoscimento, che vede il proprio nome legato alla memoria di S.M. Re Francesco ultimo sovrano delle Due Sicilie, uno spirito innovatore, che con i tanti provvedimenti presi nei diciotto mesi del suo breve regno, favorì lo sviluppo e la modernizzazione del Paese. E’ seguita una colazione privata nel campus con i vertici dell’ateneo e della DGS.
Prima di ripartire alla volta di Madrid, il Capo della Real Casa Due Sicilie ha visitato la storica chiesa nazionale dei Napoletani a Roma, Santo Spirito dei Napoletani in Via Giulia, per venerare una reliquia di San Gennaro appena donata a questa chiesa dall’Abate della Cappella di an Gennaro Mons. De Gregorio. Giunto alle 17.15, S.A.R. Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria ha fatto il suo ingresso nella Chiesa di Via Giulia accompagnato dal Presidente Paolo Rivelli e Sua Eccellenza Carlos Barcena Portoles Ambasciatore di Spagna, ricevuti dal Cerimoniere del Real Circolo, nob.Emanuele Barone Muzj di Fontecchio e dal Cerimoniere dell’Ordine Costantiniano, Cav. Dario Stifano, insieme al Rettore della Chiesa dei Napoletani, Mons. Maurizio Piscolla e dal Vice Rettore Mons. Adriano Frugoni, al barone Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro, che negli anni ha restituito la chiesa al suo antico splendore. La delegazione ha accompagnato il Duca di Calabria per una visita dettagliata della chiesa e successivamente si è intrattenuto lungamente per conoscere la storia e le problematiche della chiesa, davanti ad un tè.
Al termine Sua Altezza ha presenziato solennemente ad una Santa Messa in onore del Santo e dei defunti della Real Casa delle Due Sicilie. Una cerimonia unica che ha visto Don Pedro per la prima volta come Capo della Real Casa delle Due Sicilie, indossando il Collare di San Gennaro, così come voluto dagli organizzatori, in applicazione dell’antico cerimoniale che prevedeva in ordine di di importanza i Cavalieri del Real e Insigne Ordine di San Gennaro,

l’onorificenza più alta della Casa Reale, la Real Commissione per l’Italia dela Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, i Cavalieri Costantiniani e i Soci del Real Circolo Francesco II di Borbone, che ha organizzato questa visita di 3 giorni.

Desideriamo ringraziare in modo particolare il supporto e l’adesione nel segno del recupero della cultura e civiltà millenaria europea, per la riscoperta delle radici cristiane, ma soprattutto nel riconoscimento dei diritti di S.A.R. il Duca di Calabria, l’adesione del movimento culturale “Rinnovamento nella Tradizione - Croce Reale”, guidata dal Presidente Fabrizio Nucera Giampaolo.
Ad accompagnare questa visita, per la sua sicurezza l’istituto di Vigilanza Patrol Security comandata dal Cap. Ciro Falanga e supervisionata dall’ esperto ai servizi di sicurezza e formazione professionale il Prof. Alfredo Buoniconti. A loro va un sentito ringraziamento, insieme con la dirigenza dell'Istituto Patrol Security, il titolare Gianfranco Malfi, l'amministratore Federico Balestrieri per la disponibilità e professionalità dimostrata nell'occasione della visita a Napoli di S.A.R. Don Pedro di Borbone, il quale a termine delle giornate, voluto trasferire a tutto il personale dell'Istituto i sensi della sua gratitudine.
La visita di S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie ha avuto il sostegno di alcune persone che desideriamo ringraziare e sono:
il Dott. Maurizio Maddaloni, il Sovraintendente al Teatro San Carlo ,la Dott.ssa Rosaria Purchia, la Direttrice Affari Istituzionali, Dott.ssa Emmanuela Spedaliere, la Dotto.ssa Anna Maria Minicucci, Diretore Sanitario dell'Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon, delle Sezioni territoriali del Real Circolo che hanno collaborato coordinate dai loro Responsabili: M° Domenico Sepe di Afragola, Avv. Massimo Seminara delle Calabrie, Sig.ra Filomena D’Auria dei Monti Lattari, Cav. Domenico G. Costabile di Torre del Greco e il Sig. Ferdinando Ambrosio del Vesuvio (rigorosamente in ordine alfabetico di Sezione). Un ringraziamento particolare alla squisita ospitalità del Cav. Ettore Corrado Araimo, ad Alfredo Buoninconti, per la sua professionalità e disponibilità, al prezioso supporto di Nicola Difrenna, al Cav. Umberto Schioppa e al Cav. Edoardoo Lacrimini.

Desideriamo ringraziare i sostenitori di questa iniziativa:
in ordine alfabetico

Gino Cimmino Sartoria Napoletana
Circolo Canottieri Napoli
Antonino De Simone
Pasta Gentile
Link Campus University
Mutua Il Melograno
Orchestra San Giovanni
Patrol Security
Rinnovamento nella Tradizione - Croce Reale
Associazione Culturale Sebezia Onlus
Domenico Sepe Scultore
Vigne Ambrosio

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Il giorno Giovedì 20 settembre 2018 alle ore 18.30

presso

la Reale Chiesa di Santo Spirito dei Napoletani

in via Giulia a Roma

si terrà la solenne Celebrazione di Ringraziamento e in memoria e suffragio dei Defunti

della Famiglia Reale delle Due Sicilie,

con la partecipazione dell’Ordine dei Cavalieri di San Gennaro,

alla presenza di

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S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di calabria, Sovrano Gran Maestro, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.



 

 

 

IL PREMIO FRANCESCO II DI BORBONE.

Roma, 20 settembre 2018.

Nato nel 2013 per la prima volta un premio è dedicato alla augusta e pia memoria di S.M. Re Francesco II. Per iniziativa del Real Circolo Francesco II di Borbone, allo scopo di dare un segno tangibile dell'opera di rivalutazione della figura dell'ultimo sovrano delle Due Sicilie, un premio porta il suo nome e in assoluto un premio è dedicato ad un personaggio della dinastia, che per il Meridione ha rappresentato l’ultima età dell’oro.

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La scultura - premio è realizzata dallo scultore M° Domenico Sepe e rappresenta l'immagine di Francesco II negli ultimi anni della sua vita, un frammento che riemerge dall'oblio della memoria a cui era stato ingiustamente condannato.

 

Giunto alla quinta edizione il Consiglio Direttivo ha deciso di conferire al premio un carattere interdisciplinare e internazionale, volendo premiare le personalità che si sono distinte per il loro impegno in tutti i campi, al fine di “rivalutare la cultura e l’identità dei nostri popoli nel solco della tradizione e delle radici cristiane, per costruire una classe dirigente, che sia in grado di restituire dignità e futuro al Sud”.


Quest'anno il Premio Francesco II di Borbone sarà dedicato a “Sviluppo e Tecnologia” , perché siamo convinti che la strada che dobbiamo percorrere sia davanti a noi. Abbiamo sempre ritenuto importante il passato, il Meridione con i suoi millenni di storia, al centro del Mediterraneo, rappresenta un luogo unico al mondo, in un bacino circoscritto dove in un tempo relativamente breve nacquero civiltà e furono concepite religioni, filosofie, la stessa democrazia che si diffusero ovunque.

 

Ebbene tutto questo costituisce un patrimonio di valore inestimabile, a cui non possiamo guardare soltanto con nostalgia, ma piuttosto attingerne e farne solide fondamenta per costruirci il nostro futuro. Da qui la volontà di stimolare quelle forze produttive e quelle menti del Sud, che contribuiscono al suo sviluppo.

 

Francesco II fu uno spirito innovatore, come testimoniano i tanti provvedimenti nei diciotto mesi del suo breve regno, tesi allo sviluppo e modernizzazione del Paese, per questo vogliamo legare il suo nome, non ad un nostalgico passato, ma a qualcosa di vivo e attuale.

Il premio “Francesco II di Borbone” sarà assegnato in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca dell’Università Link Campus di Roma, che ci indicherà una azienda meritevole nel settore Sviluppo e Tecnologia, che risponde a questi requisiti.Quest’anno la cerimonia di consegna vedrà la presenza di S.A.R. il Principe Don Pietro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria e Capo della Real Casa delle Due Sicilie.